Regionali 2014. Maddalena Berrino candidata.

Maddalena BerrinoMaddalena Berrino.

Nata nel ’38 a Fornovo, un paese dell’appennino emiliano; ma da più di 50 anni vive a Torino e  dell’Astigiano. Di professione disegnatrice di architettura, ma da sempre impegnata in difesa dell’ambiente. Contro le cementificazioni, l’inquinamento e il dissesto idrogeologico.

Si è battuta per contrastare l’uso distorto del bene pubblico e l’asservimento al libero mercato. Allo scopo di preservare la qualità della vita delle persone, la loro salute; per diffondere l’informazione, la cultura di una prevenzione a tutti i livelli, e la consapevolezza del valore delle risorse naturali.

Ha vissuto la giovinezza presso la miniera di amianto di Balangero. La sua passione ambientalista è forse scaturita proprio da lì, dalla morte negli anni ’80 dei genitori e recentemente del fratello, proprio a causa dell’amianto.

Oggi vive a Torino, ma ha vissuto nell’Astigiano e in Asti per oltre 30 anni. E’ stata portavoce del Circolo di Legambiente di Asti, e fra le tante attività e iniziative intraprese ha partecipato, insieme alle altre associazioni ambientaliste, quale coordinatrice, al bellissimo progetto provinciale “Rifiuto a metà”. Quasi un’anticipazione di “Rifiuti zero”, per la diffusione della raccolta differenziata e il riciclaggio, in netto contrasto con la costruzione di inceneritori, e con le abitudini sbagliate dell’usa e getta.

Ha inoltre partecipato con passione alla lunga lotta contro la Tangenziale Ovest, insieme ai compagni di Rifondazione Comunista, gli amici del Social Forum, le associazioni ambientaliste, gruppi sociali, e tante singole persone che credono nell’impegno civile. Una lotta contro le grandi opere cementificatrici, come: il TAV, grande opera inutile e dannosa per eccellenza, il Terzo Valico, la tangenziale est di Torino. Un impegno che si accompagna a quello per rivendicare piccole opere continue per la cura del territorio, che consentano mobilità quotidiana, che diano lavoro durevole e pulito.

Ha accettato di candidarsi in questa bella lista dell’ALTRO PIEMONTE a SINISTRA proprio per contribuire a portare avanti le cose in cui crede e che sono basate soprattutto sulla partecipazione dei cittadini, che devono oggi sempre più rendersi conto di ciò che li circonda, delle ingiustizie che subiscono, delle discriminazioni, dei guasti che la “civiltà” sta producendo a questo nostro pianeta.

Lascia un commento

Visit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On YoutubeCheck Our Feed