11 giugno 2017 Elezioni Amministrative: Rifondazione con il candidato Passarino, insieme a sinistra

11 giugno 2017 Elezioni Amministrative: Rifondazione con il candidato Passarino, insieme a sinistra

Otto candidati sindaci, venti liste, seicentoquaranta candidati consiglieri: così si presenta nelle nude cifre la campagna elettorale per l’elezione del sindaco di Asti e del consiglio comunale. Non commentiamo analiticamente questo quadro (di per sé già indicativo con i suoi numeri abnormi di uno stato di crisi della politica locale) per concentrarci sulle scelte fatte dalla Federazione di Asti del PRC, definite a margine del Congresso provinciale svoltosi il 18 marzo scorso. La Federazione partecipa attivamente alla campagna con cinque candidati consiglieri nella lista Uniti si può (che raggruppa anche Possibile e l’Associazione “A sinistra”) e che in coalizione con la lista Passarino, un sindaco per amico (espressione di larghi strati della società civile) sostiene la candidatura a sindaco di Beppe Passarino.

Già assessore alle politiche giovanili nella giunta Voglino di una decina di anni fa, incarico in cui si distinse per l’ottima gestione del Centro giovani, Passarino, 59 anni, astigiano, cattolico, per lungo tempo impegnato negli Scout, proviene da un mondo diverso da quello da cui provengono perlopiù i nostri iscritti e sostenitori. Eppure lavorare fianco a fianco in questi tre mesi è stato naturale, utile e arricchente per tutti. Questo è certo dovuto (oltre che alla personalità straordinariamente positiva e coinvolgente di Passarino) al fatto che la coalizione si è creata non in virtù di accordi fra segreterie di partiti o fra grandi elettori, ma sull’impegno condiviso da tutti i soggetti partecipanti alla coalizione di dare ai cittadini di Asti la possibilità di scegliere un’alternativa di sinistra vera, secca, radicale, alle politiche amministrative del PD. Su questo punto Passarino, pur evitando scrupolosamente anche la minima polemica, è stato chiarissimo sin dall’inizio, e noi di Rifondazione non lo siamo stati certo meno.

Il rifiuto della politica locale del PD implicava di per sé il nucleo forte del programma: no alle politiche neoliberiste basate su processi di mercificazione dell’essere umano e dei suoi bisogni fondamentali; no alle mani dei poteri forti finanziari sulla città; sì a politiche che vedano i cittadini partecipi del governo della città (“il cittadino al centro”); sì all’impegno per la creazione di posti di lavoro radicati nelle potenzialità del territorio astigiano e nell’applicazione di tecnologie innovative (realizzazione della Cittadella dell’energia); impegno per una “città solidale” nel senso più ampio del termine, e “responsabile” verso le generazioni future.

Il programma depositato a tempo debito in Municipio è consultabile sul sito www.passarino.it . Nonostante sia molto articolato e diffuso, non è a rigore completo, perché l’approfondimento sui bisogni, le aspettative e i sogni (aspetto, quest’ultimo, molto caro a Passarino) dei cittadini è continuato ben oltre i tempi di consegna ufficiali e sta ancora procedendo con svariate iniziative in questi ultimi giorni di campagna elettorale: una campagna elettorale, la nostra, che si è distinta per la costante presenza di militanti impegnati in volantinaggi in punti diversi della città, per l’ampiezza di incontri e contatti attivati personalmente dal candidato sindaco, per il numero e la qualità degli incontri pubblici organizzati per l’approfondimento del programma.

I candidati del PRC (Tina Casamento, Massimo Di Antonio, Rosy Stennardo, Emilio Varni, Mariano Virga) hanno fatto moltissimo con la presenza costante alle varie iniziative e impegnandosi in un “porta a porta” serrato. Votiamoli con convinzione nella certezza che questa esperienza (per noi del PRC particolarmente importante dopo l’esito del referendum del 4 dicembre scorso) avrà di certo un esito positivo: stando fra la gente, ai banchetti, per strada, si ha la percezione netta che dopo il voto di dicembre non solo il vento sta cambiando, ma è già cambiato.

Per la Federazione PRC di Asti

Giulia Carpignano, segretaria

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