Puntare dritto verso l’obbiettivo.

#noteleriscaldamento

Continua nella nel capoluogo la mobilitazione contro il progetto del teleriscaldamento. Pubblichiamo un intervento del Sig. De Fina membro del comitato che si oppone all’opera messa in cantiere dal comune di Asti. La prossima assemblea promossa dal comitato si terrà ad Asti presso i giardini di Piazza Lugano alle ore 21.00

Puntare dritto verso l’obbiettivo.

L’insostenibile progetto di teleriscaldamento ad Asti.

Il primo passo, ovvero illudersi che il sindaco acconsentisse a mantenere il suo impegno verso l’approvazione del referendum a quorum zero, è stato fatto.

Peccato non aver verificato le intenzioni reali del sindaco con una proposta al Consiglio Comunale prima di sprecare tempo ed energie per la raccolta delle firme certificate.

Del resto sfinire l’avversario, è una tattica di combattimento vecchia come il mondo, tanto più efficace quando esiste una fiducia cieca nei confronti della controparte. Una fiducia che per altro si è dimostrata da subito immotivata.

E anche oggi non sappiamo nemmeno se un ipotetico referendum sul tema del teleriscaldamento sia neppure ammissibile, e anche se lo fosse, quale sarebbe il quesito referendario, ovvero se sarebbe un quesito comprensibile per tutti i cittadini.

Quando la presa in giro dei cittadini raggiunge la sua apoteosi, diventa necessario puntare dritto verso l’obbiettivo.

La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini. Quando ci poniamo un obiettivo spesso dimentichiamo che per raggiungerlo abbiamo bisogno di una strategia efficace, dove le energie e le risorse vanno spese al meglio.

Per questo è necessario informare a tutto campo senza focalizzare l’attenzione solo su specifiche problematiche o ipotizzare scenari, molto probabili per alcuni, ma mai assolutamente certi.

Al contempo è necessario portare avanti iniziative su più fronti, tutte finalizzate allo stesso obbiettivo.

In questo contesto, divagare non è mai d’aiuto, anche se alcuni si divertono a farlo, mentre per altri sembra una cosa addirittura indispensabile.

Anche i cittadini attivi si stancano se invece di andare avanti si perde tempo per fare e rifare le stesse cose alla ricerca di una presunta perfezione, tanto inutile, quanto irraggiungibile.

Non ci serve cambiare il mondo o disquisire sui massimi sistemi, per raggiungere il nostro obbiettivo. Ma ogni digressione è un ottimo sistema per perdere di vista lo scopo del nostro lavoro. Gli occhi devono essere aperti, ma per guardare in una stessa direzione.

Da subito abbiamo parlato delle varie strade possibili da percorrere per fermare un progetto assurdo da ogni punto di vista.

Ma spesso sembra che questo concetto di percorrere diverse strade per raggiungere l’obbiettivo, non trovi riscontro in chi vuole a tutti i costi fare le cose esattamente come vuole.

Agire su più fronti, e su strade conosciute, ma anche verificate e adatte allo scopo, è senz’altro quello che dovremo cercare di fare.

Molto è stato fatto e molto si potrà ancora fare, avendo cura di guardare sempre all’obbiettivo, che non è certo solo far finta di fare qualcosa.

Una di queste strade da seguire, ipotizzata anche durante la prima conferenza stampa del Comitato, è quella legale, che già oggi è stata percorsa da alcuni cittadini che hanno chiesto alla magistratura astigiana di verificare come sia stato possibile per la giunta comunale approvare la delibera sul teleriscaldamento, nel modo in cui è stato fatto, date tali e tante evidenti controindicazioni e possibili danni che questa delibera può causare ai cittadini di Asti addirittura per i decenni a venire.

E la notizia positiva che posso darvi, è che la richiesta è stata accolta dal Pubblico Ministero incaricato.

Grazie a tutti e arrivederci a giovedì 23 Luglio alle ore 21.00 presso i giardini di Piazza Lugano.

Pierpaolo De Fina del Comitato spontaneo dei Cittadini sul progetto di teleriscaldamento nel Comune di Asti.

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